Dall'introduzione di Idraulica n.29 - Ingg. Marco Doninelli, Mario Doninelli
Nel nostro lavoro, abbiamo bisogno di regole semplici, chiare, applicabili.
Per esperienza, però, ben sappiamo che indeterminazioni, incertezze ed inutili
complicazioni sono all’ordine del giorno. La causa di tutto ciò è, in genere,
dovuta a due motivi:- il primo è addebitabile a conoscenze tecniche inadeguate, ad eccessi di burocrazia e a finalità che nulla hanno a che vedere con la correttezza e la validità delle regole stesse;
- il secondo motivo è, invece, dovuto a difficoltà reali. Non sempre, infatti, è possibile racchiudere problemi ed aspetti complessi in regole semplici e chiare. Ed è senz’altro questo il caso della legionella. Un caso e un pericolo cui abbiamo già riservato i numeri 16 (gennaio 99) e 23 (novembre 2002) di Idraulica.
Per far fronte a tale pericolo, il nostro Paese ha finora approntato le seguenti disposizioni:
- Linee-guida per la prevenzione ed il controllo della legionellosi predisposte dal Ministero della Sanità (4.4.2000);
- Linee-guida recanti indicazioni sulla legionellosi per i gestori di strutture turistico-ricettive e termali (13.01.2005);
Nel numero 23 di Idraulica abbiamo già preso in considerazione le linee-guida del 2000. Di seguito esamineremo quelle del 2005, soffermandoci su alcuni aspetti d’ordine essenzialmente tecnico.
Va comunque considerato che, soprattutto per le ragioni prima esposte, non disponiamo ancora di norme antilegionella chiare, sicure ed esaustive. Ci sono ancora alcune zone d’ombra da dissipare: situazione, questa, che esige molta attenzione e professionalità.









